lunedì 19 ottobre 2009

Quando non bevo



C'è qualcosa che tocca un po' tutti, in questi meriggi di gela autunnale. Ti tocca dentro e ti fa sentire tutto il peso del vivere. Freddi i tuoi piedi e scarlatto il tuo sangue che esce dal dito, taglio subdolo e profondo d'un foglio di carta, tant'è; tutto si tinge di rosso, dalle sfumature del cielo allo smalto sulle tue unghie mentre mi vieni vicino. Ci sono molti modi per fuggire a tutto questo, assai preferibili rispetto a quello che applico io... Varie cure, ortodosse e non, che ti aiutano a chiudere una giornata da dimenticare. Capita però che qualcuno non sia disposto a curarsi, per la malsana voglia di sentire ancora qualcosa.

Comunque, per non farmi cogliere impreparato, io scrivo (quando non bevo).



°Nel disegno, Ubriaco by me

giovedì 8 ottobre 2009

Bocciato!

Stavolta ti hanno beccato, mascherina... Il tuo naso ti ha tradito!



°Nella foto, una bellissima cartolina
da Amsterdam

venerdì 2 ottobre 2009

Italian violence


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°Collage by me

giovedì 1 ottobre 2009

Confusione

Sono Aragosta, ho le chele serrate.
Guardo attraverso il vetro il mio immutabile destino.















Sono Uomo, sono senza voce.
Guardo attraverso il vetro il mio mutabile destino.
















Sono Lavatrice, centrifugo sogni.
Pochi istanti dentro di me ed il mondo attraverso il vetro girerà.














D'improvviso, tutto è confusione.


°Foto by me

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