mercoledì 31 marzo 2010

Paris est magnifique





"Ma tu guarda che facce mi tocca vedere ogni giorno"



°Nella foto, Cimitière Père-Lachaise by me

sabato 20 marzo 2010

l'intelligenza














Checchè se ne dica, le intelligenze si stimolano a vicenda.
Malgrado ci vogliano convincere sempre più del contrario, in questa sorta di tendenza perenne al super-io, continuo a pensarla così.
Prendiamo due uomini stitici che, insieme, si ritrovano a fare la cacca... Ma non una cacca qualsiasi, bensì il miglior cagone delle loro vite. Una scena surreale in cui uno dice all'altro:
"Tu mi ricordi la merda".
E, dopo un silenzio imabarazzante, entrambi si siedono sulla tazza, rispettivamente uno di fronte all'altro, a buttar giù l'impossibile.
Ecco, lo stesso accade coi discorsi.
E' il motivo per cui andiamo costantemente alla ricerca di nuove prospettive; guardando, parlando, scrivendo, ma soprattutto leggendo i pensieri altrui. Ci aiuta ad ampliare i nostri orizzonti. Lo stesso motivo che vi spinge a venire qui adesso, a leggere queste righe su questo post.
Può sembrare che, così facendo, io abbia detto una cosa intelligente. E invece no, ho detto una cosa ovvia (e anche male). Probabilmente la sapevate già. Non lo dico per buonismo, sia chiaro; anzi, io di solito parto dal presupposto che tutti siano degli imbecilli. Ogni tanto però rimango sorpreso piacevolmente .


Come si dice, a volte si ha solo bisogno dello stimolo giusto.



°Nel disegno, Omaggio a Gipi by me

martedì 16 marzo 2010

how we like to sing along

Non è che io pensi che i Blur fossero "meglio" degli Oasis; il britpop dei '90 era di per sè un fenomeno già visto. Però loro, melodici e sperimentali insieme, furono gli unici a creare un sound sempre nuovo, alleggerito da quel piglio poco convenzionale.


In sostanza, per me come per molti altri, i
Blur rappresentavano l'unica alternativa possibile (il video è molto bello, la canzone pure).

domenica 14 marzo 2010

sfumature



tu pensavi ch’eran solo
tue piccole paure
non son bianche
e non son nere,
ma soltanto sfumature
un po’ come il vento,
chè quando lo disegni
non sai come fare,
così è il mio umore:


con tutta la rabbia
che non so dire.




sabato 13 marzo 2010

film western



"Questa piazza non è abbastanza grande per tutti e due"


Tra manifestazioni e contro-manifestazioni, fermento violpopolare e fantomatici soprusi, ecco che si presenta ai nostri occhi il miglior clima da guerra civile. Un'occasione fantastica per i fanatici dello scontro, la lotta più nudacruda che si possa avere, roba che neanche l'illustre Sergio Leone si sarebbe immaginato. Solo che qui non parliamo di cowboy e indiani e il motivo della contesa non è un semplice apprezzamento di terra: nell'atteso scontro amore/odio ci si gioca la democrazia.

Quale sarà la deriva vincente? Quale invece sarà eliminata? Si accettano scommesse (preferibilmente tagli grossi). Nel frattempo, potete televotare al numero in sovrimpressione.


°Disegno by me

Lettori