martedì 14 giugno 2011


Un tempo vi erano due uomini, uno ignorante e l'altro colto.

Quello ignorante disse a quell'altro:

"Per te è facile, tu sei colto! Riesci a distinguere il bene dal male!"

E il colto rispose:

"No, caro amico. Il suo distinguo è del tutto illusorio"
"Io ho studiato, è vero, ho appreso molto. Ma non ne faccio parola con nessuno".

L'ignorante a quel punto gli chiese:

"Ma allora... A che serve esserlo, se poi non lo dici?"

"Io lascio che gli altri lo ignorino, sicché io possa continuare a imparare!"

"Ma non rischi, così, di perderne il valore?"

"Al contrario, amico mio. Al contrario".

L' ignorante non capì fino in fondo ciò che il colto gli disse, senz'altro però gliene piacque il suono.

Fu così che i due camminarono insieme, parlando di Kant e di vario bestiame.

5 commenti:

Marta ha detto...

mi piace confondere la gente e far si che non mi capisca, pretendendo che però lo faccia e lo faccia bene...
mi piace fare le cose per bene, il più delle volte mi riescono male, ma ho capito che visto che non mi riescono e meglio far le cose male, ma per bene!
Entrare nel panico perchè ci si sente considerati da sconosciuti è una cosa più che normale...una volta che poi conosci è semplice, ti butti al collo della gente come faccio io!

la gente non ha per forza bisogno d'essere imboccata, "chi vuol capire capisca" secondo me!

tanteformiche (o Shuzzy) ha detto...

Può essere interessante parlare di bestiame, ogni tanto.

E' bello ogni tanto fingere di non essere colti quanto lo si è in realtà. La vita da indotto è in qualche modo più genuina e spontanea.

Lorenzo ha detto...

Uomini

Uomini se io vi guardo nasce lo spavento

Io senza voce e moto e invece voi nell’eterno vento

Ah se questa notte almeno lei non fosse

Di quelle così cattive, lontane nere e rosse

Ke cosa vuoi? Ke cosa sei? Ke cosa fai? Ma forse tu…

Ke cosa sei? Ke cosa vuoi?

Sono solo nella strada a recitare una commedia

Mi venissero in mente le parole di una volta.

Manka il regista dov’è dov’è? È andato fuori a

Ubriacarsi. Voglio trovare la forza e il modo

Di dimenticarmi. Ma forse tu…un altro che non ce la fa più ma forse tu un altro…

Pippo Pluto Paperino ospedale militare questo

Congedo di merda voi me lo dovete dare

Vivi e non guardare me stai tranquillo fatti forte

Sii te stesso fino in fondo e non mi svegliare la notte.

Ma forse tu… un altro che non ce la fa più ma forse tu un altro…

Uomini…

Squilibrato ha detto...

Non si smette mai di imparare e crescere.

Marta ha detto...

siamo notoriamente pigri...per tutto...
forse è per questo che nemmeno io ci credo ormai.

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