giovedì 19 novembre 2009

Storia di Lauretta


A scuola la conoscevano un po' tutti, faceva presto a farsi voler bene. Era sempre sorridente Lauretta, il saluto non lo negava mai, capitava che chiedesse qualcosa con aria circospetta, per poi tornare subito a farsi gli affari suoi. Era spesso nei corridoi con le sue insegnanti, troppo indifferenti per starla ad ascoltare. Credo che di sostegno gliene dessero ben poco, avevano semplicemente bisogno di qualcuno da guardare dall'alto, ma Lauretta capiva e non era mai maleducata.

Lauretta era dawn, sì, ma non stupida. Lei non lo dava a vedere, ma sapeva chi erano le persone che le riservavano affetto sincero e quelle che invece erano mosse solamente dal senso di pena. Provava particolare simpatia per i graffiti e chi li faceva; a tal proposito si era fatta una gran cultura, andando spesso con sua madre a vedere quelle "opere" che passavano sui treni alla stazione. Questa sua passione l'aveva portata a stringere amicizia con tutti i graffitari dell'istituto, gente talentuosa senza uno scopo preciso. Lauretta però aveva un piano per loro.
Quella mattina a scuola c'era un viavai incredibile di gente e telefonate. Una folta schiera di studenti era uscita dalle aule per guardare ammirata il miglior graffito che la loro mente riuscisse a ricordare. La vicepreside, scurissima in volto, chiamava tutti i professori a rapporto. Nessuno, nemmeno il più sbirro dei docenti, riusciva a spiegarsi come e quando fosse stato possibile realizzare una cosa del genere su una parete interna alla struttura.



Lauretta guardava in disparte il suo capolavoro, sicura che comunque nessuno avrebbe sospettato di lei.
In quel momento si sentì presa da una calda sensazione che non riuscì a definire, un misto di felicità e rivincita, una cosa così.




















°Disegno by me

6 commenti:

drummer ha detto...

Ehi ragazzo siamo cresciuti...ho visto dal tuo profilo che hai compiuto i 18 anni...Auguri!!!!
Ora sei maggiorenne e saranno tutti.....tuoi

Grande Lauretta!!!!

Ciao a presto

Darksecretinside ha detto...

Ciao Davide....
Questo post ti fa davvero onore e conferma il motivo del mio seguirti.
Sei davvero molto sensibile ed intelligente ed i tuoi occhi non sono di certo quelli dei tuoi coetanei di oggi.
La cosa che va sottolineata è proprio il fatto che quella condizione non significa essere stupidi, anzi, tutto il contrario!
Ti mando un bacione!

PS: se ti va...ti aspetto qui...
www.between---the---lines.blogspot.com
^___^

Gary Coopo ha detto...

beh quella leggera inclinazione del capo visto da dietro da' benissimo l'idea del rimirare la propria opera

Squilibrato ha detto...

Tutta la mia ammirazione per Lauretta. Grandissima. Insospettabile. Che opera nell'anonimato. Mi ha emozionato, merito della tua descrizione.

Mi ricollego ad uno degli ultimi commenti che hai lasciato ma, per ringranchiarti di aver perfettamente inteso l'intento, nei confronti di chi deve per forza appesantire o soppesare.

Ossequi.

Squilibrato ha detto...

..nel commento precedente c'è un "ma" di troppo. Chiedo tenia. Vermicidi solitari.

Ti ringranchio.

:)

Yrom.A ha detto...

Cosa ha messo nel suo graffito?

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