mercoledì 5 agosto 2009

Nel nome del padre [e della pillola]


E' stata lanciata la pillola abortiva da assumere entro 7 settimane dalla gravidanza; il Vaticano sostiene che i farmacisti e i medici in generale debbano fungere da 'obiettori di coscienza', rifiutandosi di vendere il farmaco. Non solo.
Il Papa intende scomunicare chi ne fa uso e chi la prescrive. A questo punto c'è chi suggerisce di affiggere l'insegna "Farmacia Cattolica" al di fuori delle attività che aderiscono alla direttiva pontificia, in modo da "non farci perdere tempo e non farci spendere nemmeno un centesimo dei nostri soldi stramaledettamente atei".


E se ingerissimo la pillola tutti insieme, senza distinzione tra uomini e donne, filmassimo il tutto e caricassimo il video su You Tube... Cosa accadrebbe?


°Nel disegno, Ratzinger al vento by me

6 commenti:

*Vale ha detto...

Arduo problema.
Sarebbe meglio pensare a prendere le precauzioni prima di dover arrivare al bivio: mi libero di questa creatura che non ha colpa o non mi libero di questa creatura che non ha colpa?
E il Vaticano non potrebbe pensarla diversamente, sennó non sarebbe il Vaticano.

davide idee ha detto...

Sì Vale però qui si fa un discorso un po' diverso, si parla di scomunica e quindi il vaticano ha messo le mani avanti con una presa di posizione senza senso. Non ci perdiamo nei discorsi etici, qui nessuno vuole 'ammazzare' nessuno. In ogni caso non sono d'accordo, il papa potrebbe benissimo pensarla diversamente, a cominciare dalla sua ingerenza nelle questioni socio-politiche e nella vita degli italiani; il suo predecessore non si sarebbe mai sognato di dire una cosa del genere, e poi le statistiche parlano chiaro sul fatto che i cattolici non lo ascoltino: il punto debole della chiesa non sono infatti l'Africa o l'India, ma proprio le nazioni più cattoliche d'Europa.

Squilibrato ha detto...

Si, la tesi erronea del bravo ragazzo. Mi piace. Interessante il tuo blog.
Grazie per essere passato dal mio locus amoenus e per il complimento. Cerco di dare il peggio di me.

lost soul ha detto...

Non c'è niente di più ipocrita della "Chiesa" e di chi la rappresenta. Se prendo la pillola il papa mi scomunica? Meglio, io non avrei voluto nemmeno essere battezzata.
Comunque la tua idea di prenderla tutti è semplicemente geniale. Che fa poi Ratzi, ci scomunica tutti? :)

Darksecretinside ha detto...

Dunque....
Io....che sono una credente ed ho una incontrovertibile fede in Dio...
Ti assicuro che quando sento certe porcate mi sento male!!!!!
E bastaaaaaaaaaaaa! con ste storie assurde!!!!
Io direi di cominciare a fare usare le pillole a tutte quelle messe segretamente incinte dai preti e dintorni....anzicchè far mettere loro al mondo creature che saranno destinate a vivere una vita di sofferenza e chissà dove e con chi...
Come se fosse la prima volta...
Mondo è stato e mondo sarà!
E comunque.....io direi di incrementare l'educazione sessuale piuttosto!
Dato che ci sono le possibilità per pensarci prima ed evitare di uccidere una creatura innocente, un'anima che a parte tutto, ha pieno diritto di venire al mondo...come Dio ha voluto!
Altrimenti, la pillola non avrebbe motivo di essere assunta!

PS: Credi che per questo commento verrò lapidata e scomunicata?

MyLove ha detto...

un argomento k evito sempre..potrebbe capitarmi di doverla prendere..potrebbe anche capitarmi di essere nella condizione di aiutare altre ad averla un giorno
non capisco come il papa o chiunque altro si possano intromettere nella privatissima decisione della donna di generare o no la vita, forse l'unico con diritto di intromettersi sarebbe il dio ke la vita l'ha creata ma non credo sinceramente ke lo farebbe x mezzo di Ratzinger..
capisco invece molto di più tutti i medici e i farmacisti che fanno "obiezione" più x comodità ke x un vero problema di coscienza
(x tutti quelli che non lo sanno: la pillola del giorno dopo, a differenza di questa, è un contraccetivo postcoitale e non un abortivo, e in quanto tale non è soggetto alla normativa sull'obiezione di coscienza, cioè ve la devono dare se la volete anche se a volte è impossibile convincerli!

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